Il progetto
Quando un nome cerca la sua vera identità
Quando la titolare di questa gelateria artigianale si è rivolta a me, aveva già un nome e una scritta che accompagnavano la sua attività. Non erano però ancora diventati una vera identità: mancava un’immagine capace di raccontare la dolcezza del prodotto, l’atmosfera del locale e il modo contemporaneo in cui desiderava presentarsi.
Prima di pensare al logo, abbiamo cercato di capire che cosa dovesse trasmettere. Non qualcosa di infantile o eccessivamente decorato, ma un’identità fresca, morbida e moderna, che potesse essere riconosciuta facilmente e utilizzata nel tempo su materiali diversi.
Da questo ascolto è nato il nuovo logo. E, un elemento alla volta, il progetto ha cominciato a crescere: dall’insegna ai biglietti da visita, fino ai materiali pensati per accompagnare l’esperienza delle persone all’interno della gelateria.

La nuova identità

La costruzione del logo
Un piccolo segno capace di raccontare molto
La parte che caratterizza maggiormente il logo è il piccolo pittogramma rosa sopra il nome. Può ricordare una nuvola, un ciuffo di panna oppure la morbidezza del gelato.
Ci piaceva l’idea che non descrivesse il prodotto in modo troppo esplicito, ma che lo suggerisse. È una forma semplice, delicata e immediata, che rende il marchio più personale senza appesantirlo.
Per bilanciare questa morbidezza abbiamo scelto un carattere deciso e molto leggibile. Il risultato è un logo contemporaneo, riconoscibile e abbastanza versatile da funzionare sull’insegna, sui materiali stampati e su tutti gli strumenti che potranno essere sviluppati in futuro.
Dal marchio agli strumenti
Portare la nuova identità anche nei piccoli dettagli
Una volta definito il logo, abbiamo iniziato a trasferire la nuova immagine sui primi materiali della gelateria.
I biglietti da visita riprendono i colori, le forme e il tono del marchio, ma sono stati pensati soprattutto per essere chiari e piacevoli da utilizzare. Per me l’immagine coordinata funziona davvero quando non rimane un esercizio estetico, ma diventa qualcosa di concreto, presente nei diversi momenti di contatto con il cliente.


Identità e fidelizzazione
Il pittogramma diventa parte dell’esperienza
Il piccolo ciuffetto rosa è stato utilizzato anche per creare un timbro destinato alle tessere della raccolta punti.
È un dettaglio semplice, ma racconta bene quello che intendo quando parlo di immagine coordinata: un elemento nato all’interno del logo può uscire dal marchio e diventare parte dell’esperienza reale delle persone.
A ogni acquisto la tessera viene timbrata con il simbolo della gelateria, fino a raggiungere il premio finale. In questo modo anche uno strumento molto pratico, pensato per fidelizzare la clientela, mantiene lo stesso linguaggio visivo del brand.
Comunicazione nel punto vendita
Dall’esperienza in negozio alla relazione online
Abbiamo poi realizzato un espositore da banco per invitare le persone a seguire la gelateria su Instagram e a lasciare una recensione su Google attraverso i QR code.
Anche in questo caso non si tratta soltanto di creare una bella grafica. Lo scopo è accompagnare la persona in modo semplice: ha vissuto un’esperienza positiva nel locale e trova subito uno strumento per raccontarla, lasciare una recensione o continuare a seguire la gelateria online.
È un piccolo materiale, ma collega il punto vendita, la presenza digitale e il rapporto con il cliente.

Un progetto in evoluzione
Un’identità che può crescere nel tempo
Questo progetto è ancora in evoluzione. Il logo ha creato una base riconoscibile dalla quale stanno nascendo, un po’ alla volta, nuovi strumenti.
È anche il modo in cui preferisco lavorare: non costruire un’immagine rigida o legata solamente a una tendenza, ma creare qualcosa che corrisponda davvero all’attività e che possa crescere insieme ad essa.
Vuoi rendere riconoscibile la tua attività?
Costruiamo un’identità capace di raccontarti davvero
Dal logo ai materiali stampati e digitali, partiamo dalla tua realtà per creare una comunicazione coerente, personale e pensata per durare.
